milleproroghe Il Decreto Milleproroghe 2017 (DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2016, n. 244 pubblicato su G.U. Serie Generale n. 304 del 30-12-2016 ed in vigore dalla stessa data), accompagna la fine dell’anno degli italiani e sposta in avanti alcuni provvedimenti.

 

Una delle conferme ormai annuali che si legge dal testo definitivo del decreto è la nuova e quinta proroga del SISTRI, il sistema integrato di tracciabilità dei rifiuti.

 

 

Una storia infinita, della quale non si vede ombra di soluzione, quella del SISTRI, nato con buoni propositi di semplificazione e trasparenza del processo di gestione e tracciabilità dei rifiuti ma mai decollato tra rinvii, stop e modifiche alla normativa. In teoria a partire dal 2017 il SISTRI dovrebbe entrare definitivamente in vigore, con la fine del doppio regime, che prevede sia i nuovi obblighi informatici di tracciamento che i vecchi cartacei di tenuta dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR).

 

Il doppio binario fatto di vecchi adempimenti cartacei (formulari, registri e MUD) e SISTRI sarebbe dovuto terminare nel 2016, ma il Milleproroghe prevede ancora un anno di tempo per il pieno adeguamento del Sistema con conseguente aggravio di costi ed incombenze da parte delle imprese ed operatori del settore di gestione dei rifiuti.

 

Nel suddetto decreto vi sono e si riportano in sintesi alcuni adempimenti o novità di interesse per il settore della chimica in Italia quali: 

 

·-       È prevista l’assunzione di 40 unità che  verranno selezionate dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito dei concorsi già indetti dall’Ispra.

 

·-       Fino al 31 dicembre 2017 rimarrà operativa anche l’unità tecnica amministrativa per la gestione dei rifiuti in Campania.

 

·-       I corrispettivi elargiti dalla Pubblica Amministrazione ai componenti di organi di indirizzo, direzione e controllo, consigli di amministrazione e organi collegiali comunque denominati e ai titolari di incarichi di qualsiasi tipo nonché per i commissari di Governo e i commissari straordinari rimangono ridotti del 10% fino alla fine del 2017.

 

·-       Per tutte le popolazioni colpite dal sisma del 2016 o da altre calamità naturali e da interventi emergenziali, per il 2017, rimarrà cristallizzato il termine di sospensione dei pagamenti delle rate dei mutui e di altri finanziamenti (comma 1, lettera g, del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189).

 

·-       E’ rinnovata di ulteriori 6 mesi, limitatamente ai soggetti danneggiati che dichiarino l’inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda, la sospensione temporanea dei termini di pagamento delle fatture (gas, elettricità, acqua, assicurazioni, telefonia, RAI).

 

·-       Viene ampliata la facoltà di spesa per gli enti terremotati per l’anno 2017 per interventi che siano diretti a fronteggiare gli eccezionali eventi sismici e la ricostruzione: saranno finanziati con avanzo di amministrazione o da operazioni di indebitamento, per i quali gli enti dispongono di progetti esecutivi redatti e validati in conformità alla vigente normativa, completi del programma di spesa;

 

·-       Slitta al 30 giugno 2017 l’obbligo di installazione delle termovalvole negli appartamenti condominiali.

 

Estratto della newsletter del Consiglio Nazionale dei Chimici